Schemi ed idee: le tre fasi

esistono secondo me tre tipi di persone e che fanno funzionare il sistema, la società in generale : quelle che seguono gli schemi, quelle che rompono gli schemi e quelle che gli schemi li creano.
 
gli schemi
 
Schema è qualsiasi cosa che è già predeterminato, ovvero qualsiasi metodo, idea o processo che è diventato ormai prassi comune, che è dato:
 
- l’uso del mouse
 
- la tastiera del telefono 3×3
 
In generale si può affermare che il mondo in cui viviamo è composto da oggetti, unità, scomponibili: ogni cosa è la combinazione di elementi più piccoli uniti secondo schemi predeterminati. Non mi riferisco tanto agli oggetti fisici, quanto alle esperienze, alle azioni, ai processi: la struttura narrativa di un libro, i tasti dell’ascensore, le finestre nel computer, etc…
 
Gli schemi ci aiutano velocemente ad interagire con il mondo che ci circonda perché sono acquisiti dal nostro cervello che riesce ad elaborarli più o meno velocemente (esattamente come avviene nella programmazione OO Object Oriented). Insomma come un grande Lego, dove la combinazione di mattoncini più o meno simili crea i diversi elementi.
 
quelli che seguono lo schema
 
questa è la categoria di persone più ampia ed è rappresentata da tutti quei bravi e metodici professionisti che imparano uno schema (un modo di lavorare, di lavorare, di gestire un processo). Se non sai seguire uno schema, crei solo empatia e devi essere escluso dal sistema: generi inefficienza. Al contrario se riesci a mantenere la qualità e migliorare la velocità/quantità delle cose che fai, sei molto molto importante. Questi sono i produttori, (ovvero quelli che producono).
 
quelli che rompono gli schemi
 
il livello superiore è la capacità di prendere uno schema e romperlo, prendendo tutti i pezzi e ricombinandoli tra loro. Esistono momenti in cui gli schemi non sono validi (perché il mondo, la vita, non è lineare) e ci troviamo ad affrontare problemi in cui i nostri schemi non sono efficienti; o, più in generale, esistono delle persone che dalla massa riescono ad emergere con delle soluzioni alternative e finora non esplorate. Queste persone sono i veri creativi.
 
Rompere uno schema è facile, bisogna avere una certa capacità di astrarre i concetti, di fare un passo in alto (mi viene sempre in mente Tom Cruise in minority report che prende immagini e ricordi e li ricombina tra loro.
Il difficile è ricomporlo: la gran parte delle persone si ferma alla rottura (queste persone creano, anch’esse, grande inefficienza), pochi riescono a ricomporre schemi che funzionano. Così nascono le idee.
 
quelli che creano gli schemi
 
L’ultimo gruppo di persone, la cima della piramide, è data da quei pochissimi che riescono a creare degli schemi talmente efficienti, da diventare poi a loro volta uno standard usato da tutti e ricominciare il giro.
 
Questo tipo di persone sono geni: chi ha pensato l’iphone (l’esperienza iphone nel suo complesso) è un genio. Chi ha inventato il volante, è un genio; Marconi era un genio… E così via. Questo gruppo di persone sono veramente poche, ma generalmente molto famose.