scheduling the real time (live) web


E' tardi, ma se non butto giù due righe mi dimentico...



il web è on demand : vado on line per necessità, per cercare qualcosa. Il modello è orizzontale, il re Google.


il web è live : fruisco del flusso, del battito (pulse), di informazioni che mi arrivano: il modello è verticale (tanti canali), il re Twitter (con tanti ViceRè, come Facebook, etc...)


Scordiamoci tutto il resto. Qualsiasi altro modo di interagire con il web è marginale.


Con il mobile il web sarà sempre di più on demand ovvero legato ad una specifica esigenza dell'utente, quindi è importante farsi trovare SEO, SEM, bla, bla, bla.


Ma la cosa che mi faceva invece riflettere, anche in seguito a questo post ( http://ff.im/5QHqn ) è che il web live è in un certo senso passivo: mi arrivano talmente tante informazioni tutte insieme che non ho il tempo, la prontezza, la capacità di filtrarle... Certo passivo è una forzatura, ma sono tutte informazioni push su cui ho un modesto potere di controllo.


In comunicazione quindi diventa importante non solo essere nel feed giusto, ma anche trovare il momento giusto in cui l'utente è attento... Insomma, mi sembra di parlare di televisione!!! Forse un giorno ci troveremo ad avere degli utenti che fanno un palinsesto sul proprio feed  su twitter o Facebook.