Caro Berlusconi, io vorrei vivere a Disneyland


L'Italia ha una unica risorsa economica: non ha petrolio, non ha il ferro, non ha la tecnologia, etc… Ha un patrimonio turistico (ambiente, cultura, cibo, monumenti) unico al mondo. E non solo! L'Italia è al centro del mondo, facilemte raggiungibile da tutti (America, Europa, MedioOriente, Asia) ed in una sola ora passi dalle splendide spiagge sarde alle più belle montagne d'Europa.

Il problema è che tutto questo non è valorizzato come dovrebbe. E non tanto perché, come si dice ultimamente, il marchio Italia non è sufficientemente promosso all'estero, ma perché è l'esperienza del viaggiatore a non essere al livello.


I parchi della Disney rappresentano circa un quarto dei ricavi (?) della multinazionale americana e secondo me andrebbero esaminati a dovere per capire il perché del loro (continuo) successo.

Il ministro del turismo dovrebbe essere il ministro più importante di questo paese. Un po' come il numero 10 in una squadra di calcio. Dovrebbe avere una struttura radicata sul territorio, molto orientata al marketing ed al CRM, in grado di fare sistema. Senza contare il decoro delle nostre strade, piazze e musei: penoso! E poi la sicurezza per le strade...



Il problema vero che ancora si perde tempo nel pensare che in questo paese si possa fare industria! Siamo troppo indietro, mancano totalmente le infrastrutture, siamo fuori dal mondo globalizzato e ci manca la cultura dell'impresa: ormai il gap è veramente irraggiungibile. 


Dovremmo quindi farci furbi e fare di questo paese il più bello ed enorme parco dei divertimenti del mondo!

Andrea Denaro
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