Flash Forward: dopo il real time web arriva la real time fiction (da oggi anche online)




L'occasione del lancio in Italia di FlashForward (Su Fox da Lunedì 5 ottobre) mi permette di riparlare di un bel libro letto qualche tempo fa di Steven Johnson (Tutto quello che ti fa male ti fa bene): la tesi del libro è che la televisione, spesso citata come uno dei mali contemporanei, in realtà ci abbia aiutato a sviluppare una capacità di ragionamento ed interazione sempre più rapida. Dimostrazione ne è l'evoluzione delle trame di film e telefilm.


Effettivamente se si paragona uno Startrek, tanto per rimanere in tema fantascienza, con l'odierno Lost, ci si accorge facilmente di come sia vero quello che il buon Johnson sostiene.


Un passo ancora avanti sembra essere FlashForwardDnsee ha ne curato il minisito Italiano (e non solo), per conto di Fox.  


Proprio stamani rispondevo ad un post di Nicola Mattina su UXMAgazine  riflettendo sul real time web. Da questo punto di vista anche il progetto FF è molto interessante, perché effettivamente, caso non frequente, la messa in onda italiana è quasi contemporanea a quella italiana.


Così come il lavoro  interessante sotto il profilo dell'experience. Per promuovere la serie abbiamo provato a far vivere all'utente quello i protagonisti stessi vivono ed effettivamente anche semplicemente online, con pochissime informazioni, è veramente difficile interpretare il proprio futuro!