su facebook siamo tutti onesti bugiardi

Scrivendo un altro post sono arrivato ad una conclusione che merita un suo personale spazio. É incredibile come sui social network esistano due piani di relazione completamente distinti e paralleli.

Da un lato siamo liberi di bluffare alla grande, spacciandoci per quello che non siamo. Senza passare per chi si finge donna, siamo tutti belli, socialmente integrati, di successo, caparbi, duri, etc… Insomma siamo quello che sogniamo di essere nella vita di tutti i giorni.

Dall'altro però siamo soli davanti ad un monitor, ovvero abbiamo uno strumento che comunica direttamente con il nostro "io" più recondito, non filtrato da luoghi, complessi, ansie e preconcetti. E questo livello di interazione, al contrario di prima, esige la massima onestà e trasparenza.