Google, i provider e la connessione da 1GB

Google offrirà la connessione da 1GB. Chissà se è economicamente sostenibile…

Due riflessioni.

La prima è molto tecnica. I server di oggi sono dimensionati in modo da servire un certo numero di connessioni contemporanee. Tra che arriva la richiesta, che questa viene mandata indietro, etc. etc. passano un certo numero di secondi che rallentano la navigazione.

Inoltre, anche i contenuti multimediali, impegnano i server in maniera modesta, perché sono solo pochi ad essere particolarmente lunghi. 

Dare una connessione da 1GB vuol dire ripensare all'offerta web, ma soprattutto ripensare tutta l'infrastruttura di rete. (A meno che non si fa come in Italia che ti danno 20Mbps, ma poi navighi si e no ad uno.)

In questo senso trovo molto sensate le previsioni di RazorFish sullo sviluppo dei servizi cloud: sempre di più esisteranno delle compagnie specializzate in questo o quel servizio (capaci quindi di fare grandi economie di scala), piuttosto che ogni sito replicare le stesse cose ogni volta.

La seconda è legata agli aspetti economici. Non so se dare un giga di connessione agli utenti è qualcosa di sostenibile, ma probabilmente sarà una voce in Rosso per il colosso di Mountain View. Però ci stà, perché è assolutamente in linea con la strategia di Google di far diventare tutti i software erogati con il modello as a service come appunto è Google Docs.

La mossa di Google però la trovo particolarmente intelligente perché di fatto provocherà un effetto a catena: tutti gli ISP saranno costretti ad offrire 1GBs, aprendo nuovi business agli editori (ricordate le polemiche di qualche giorno fa). Offrirlo tutti farà scendere i costi industriali dell'attività, ma soprattutto farà si che a farsi carico di un'attività pro Google, saranno proprio gli ISP che tanto lo stanno criticando.