La chiave dell'evasione fiscale è nell'equità

Eppure basterebbe poco… Chissà quali (e quanti) sono i clientelati di turno. O forse è proprio la pochezza di questa classe politica. 

La gente non paga le tasse (male) perché le reputa esageratamente alte (vero).

Ci schifiamo davanti a Scaglia che evade il fisco, mentre l'idraulico lo paghiamo in nero. Lo stato quindi si trova con pochi soldi in cassa (vero) e non riesce a fare le riforme (falso).

Io pago una polizza sanitaria, ma non posso dedurla dalle tasse; allo stesso modo pago una scuola privata e neanche quella posso dedurre dalle tasse. 

Vi garantisco però che qualsiasi piccola cosa posso scaricarmi, sto molto molto attendo a farmi fare fare scontrino e/o fattura. Sempre. Anche per pochi euro.

La chiave è tutta lì: se potessimo scaricare il grosso delle nostre spese, staremmo ben attenti ad avere tutti i pezzi carta necessari ed esigeremmo sempre un pagamento regolare.

Ad esempio un classico metalmeccanico, costretto a guadagnare i suoi (pochi) soldi con ritenuta alla fonte, se potesse scaricarsi la (meritata) settimana di ferie, piuttosto che le spese sostenute per andare a lavorare o quelle necessarie a vestire il figlio, avrebbe molti più soldi in tasca, ne spenderebbe forse di più, ma soprattutto sarebbero molti di più a pagare le tasse. 

Basterebbe questo, secondo me, a ridurre di almeno la metà l'evasione fiscale.