Telecom e Poste: come si spendono i soldi della PA (mai sentito parlare del Clould Computing?)


É un po' ridicolo vedere questa bella immaginona appena si clicca su richiedila ora nella homepage di PostaCertificata.gov.it


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É un po' ridicolo pensare che due colossi come Telecom e Poste non riescano a soddisfare 20k richieste l'ora. Non per vantarmi, ma nella mia misera storia di creatore e gestore di siti web, ho progettato, con investimenti ridicoli, siti che hanno gestito questo medesimo traffico. Investimenti ridicoli, torno a dire. Ed erano tanti anni fa, quindi con una tecnologia molto meno potente e scalabile.

É ridicolo che nel 2010 si parli ancora di numeri di connessioni massime (soprattutto se parliamo di 20k l'ora!). Ormai la potenza di calcolo è una commodity, si compra al chilo ed in tempo reale. 

Purtroppo l'idea che ho è che alla fine alla PA arrivano in qualche modo gli scarti  del Paese.

In primo luogo chi ha progettato (e gestisce) un sistema del genere non è evidentemente il top. Sia tecnicamente, che in termini di comunicazione: non giudico la bellezza/bruttezza del sito, ma certo possiamo convenire che non è il massimo; lasciamo perdere poi il fatto che se c'è un disservizio sarebbe più onesto dichiararlo subito in home page…

Mi immagino già la storia: 300mila pagine di documenti, 4000 mila timbri di approvazione, riunioni fiume con scribacchini a verbalizzare, etc etc etc E poi il risultato? Che il sito va giù i primi due giorni.

Senza la necessità di varcare l'oceano o le alpi, uscendo quindi dall'Italia, in questo paese siamo pieni di giovani molto in gamba, a cui però non viene dato spazio. E soprattutto non viene dato nella PA. Io non riesco a credere che se fossero stati servizi mission critical per Telecom e Poste, si sarebbe arrivati a questo punto. Si tratta di due grandi aziende italiane, che gestiscono minuto per minuto numeri ben maggiori con errori vicini allo zero.

Eppure anche loro, quando parlano di PA, eccoli lì che tirano fuori cose di questo tipo. Oppure tipo i vari Italia.it (che pur con tanta fatica sta prendendo lentissimamente forma).

Mi chiedo dov'è il problema: nella gestione delle gare, nei budget, nella mentalità degli amministratori; forse addirittura nel cittadino che si accontenta...

Magari avrò toppato in pieno la mia analisi, ma giuro che ogni volta che esce qualcosa di nuovo, ho sempre la riprova che PA ed efficienza… nun c'azzeccano manco un po'.