Depp Web ed il brutto della rete

Leggo oggi un articolo sul Corriere legato al Deep Web. 

Sono finiti, ahimè, i tempi in cui "craccavo" i programmini Windows mentre studiavo: sono diventato "grande", ormai da molto molto tempo ed i software sul mio Mac  sono tutti felicemente in regola con la licenza ;-)  E così sono anche finiti da un pezzo i tempi in cui smanettavo nei meandri più oscuri della rete. Tuttavia questa del Deep Web proprio non la avevo mai sentita!

Devo ammettere di essere molto curioso di entrarci ed appena avrò modo lo farò.

Ovviamente sul Corriere è uscito subito il tema illegale del deep web, ma se davvero sono corretti gli studi che lo stesso giornale riporta (circa 500 volte il contenuto indicizzato da Google) ho più di un dubbio nel pensare che tutto questo materiale sia, appunto, illegale. E per questo sono molto curioso!

Due note finali per la parte di notizia che racconta come alcuni attivisti hacker abbiano attaccato i siti pedofili. 

1. Finalmente! Spero che questa cosa diventi una abitudine di tutti coloro i quali hanno queste conoscenze. E' chiaro che cimentarsi contro una grande azienda è più sfidante, ma non serve a niente! Una volta mi sono imbattuto in uno di questi siti ed ho fatto regolarmente una denuncia. Non ho controllato onestamente come sia finita, ma era un server in chissà quale paese del mondo, per cui penso che si sia potuto fare ben poco. Invece fare pulizia dove purtroppo la Polizia spesso ha le mani legate è qualcosa di eccezionale che rientra nello spirito più sano di una Rete che si autoregola ed autodifende! 

2. Leggendo sempre questa parte di articolo, dove vengono descritte le pagine di questi esseri schifosi, mi chiedo: ma perché in tanti paesi hanno cancellato la pena di morte? Cosa altro meritano questi… esseri? Non è il posto adatto per parlarne questo blog, ma ho tanta di quella rabbia nel leggere queste cose, da non poterne fare proprio a meno!