Internet sul treno: micro vademecum per il direttore marketing del 2011

Molto bella la pubblicità di Trenitalia in cui viene lanciato il servizio internet sui Frecciarossa (servizio che mi sembra Funzionare anche abbastanza bene per ora!). Lo dico sinceramente, mi piace.

Ma la cosa buffa sono le condizioni, stile Fantozzi, scritte in grigio chiaro ed in piccolo in fondo alla pagina. Se ricordate la pubblicità il nostro giovane manager gira il mondo restando seduto sulla sua bella poltrona in 1ma classe, facendo continue videoconferenze e collaborando con vari strumenti.

Il servizio, con le clausole "stile Fantozzi, scritte in grigio chiaro ed in piccolo in fondo alla pagina", dice peró che essendo un servizio complessissimo ( :-)))) aggiungo una risatina) non è possibile file sharing (ci sto), scaricare video (mmmm) e.... fare video conferenze!

Non so più come dirlo: la prima regola della comunicazione al giorno d'oggi è la sincerità. La gente parla, si confronta e condivide opinioni ad una velocità impensabile! Lasciando un attimo il caso di Trenitalia, che è sicuramente banale, il problema è ricorrente. Capisco infatti le problematiche del marketing di prodotto che spesso è costretto a lanciare qualcosa che non è poi così bello o così rivoluzionario, ma la soluzione non "provarci".

Ed è proprio qui che si fa la differenza:

1. Il marketing di oggi si fa NEL prodotto e non SUL prodotto (Apple docet)
2. La comunicazione deve essere coerente, perché un rapporto sincero con propri clienti è qualcosa che restituisce valore alla marca nel tempo.
3. Comunicare con la pubblicità è solo una piccola parte di un processo molto più articolato e totalmente traversale all'azienda; oggi parliamo di "esperienza" di marca o di prodotto, non più di "comunicazione" di marca e di prodotto. Inviato da iPad