Caro @limprenditore è ora di metterci la faccia

Caro LImprenditore,

Tutto bello e condivisibile quello che dici; eccezionale invece il risalto che hai avuto grazie ai tuoi tweet (per chi ancora sottovaluta Twitter!).

Mi permetto di scriverti da pari a pari perché anche io sono un imprenditore, forse di scarso successo, ma comunque in guerra con una società che non mi aiuta come vorrei e mi permetto quindi di darti un consiglio: mettici la faccia.

Ti chiedo di metterci la faccia perché la rete è e deve essere trasparente. Più volte ho postato i miei articoli, alcuni di essi portavano una visone degli affari (e non solo) molto opinabile, la mia. La cosa che mi ha lasciato più amarezza è vedere quanti criticassero le mie riflessioni in anonimato. E' come uno che ti insulta in mezzo alla strada e scappa via. E' un rumore inutile che toglie spazio a chi invece porta avanti con determinazione le proprie idee. Parlando di Social Media la prima cosa che dico sempre: bisogna essere onesti e leali con la Rete. Ti consiglio di esserlo perché oggi hai una grande opportunità, arrivata dalla improvvisa notorietà.

Ti chiedo di metterci la faccia perché il Paese ne ha bisogno. Si può essere di destra, di sinistra o di centro, ma credo siano tutti d'accordo che qualcosa qui non va. E forse, dico forse, il tempo della politica così come la consociamo è arrivato al tuo termine. La gente ha bisogno di idee, di vedere la fine del tunnel. Abbiamo bisogno di sognare e di credere: abbiamo bisogno di nuovi leader. Forse non sarai tu il nostro [qua-ognuno-può-inserire-il-suo-mito], ma almeno facciamo vedere che, noi che lottiamo, non abbiamo paura di esprimere le nostre idee.

In bocca al lupo,
A