Fuori dal coro n° 2: Facebook ed i suoi primati. Quanti sono gli utenti falsi?


L'ultima informazione che ho è che Facebook ha superato quota 750 milioni di iscritti (al momento in cui scrivo).



Impressionante. 


Se non ricordo male rappresenterebbe la terza nazione della terra per popolazione. Insomma, effettivamente il potenziale è veramente straordinario. Mi immagino un momento nel quale l'utenza di Facebook diventerà sinonimo di identità personale visto che la avremo quasi tutti.


Tuttavia i numeri impressionanti che girano dietro questa enorme macchina da guerra dovrebbero far riflettere sugli interessi spaventosi che sono in grado di muovere. (Anche dopo aver visto The Social Network)


Oggi Facebook ha un valore stimato di circa 100 miliardi di dollari, raddoppiando in pochi mesi il già incredibile valore raggiunto a gennaio e sul quale si sono interrogati, giustamente, non pochi analisti. Certo 4 miliardi di dollari di fatturato che Facebook prevede per fine anno, solo di advertising, non sono pochi; non sono pochi soprattutto se si considera che permetteranno il sorpasso di Google e Yahoo nel mercato del advertising online americano! Tuttavia 100 miliardi rappresentano evidentemente un valore prospettico e non basato sui numeri di oggi. Tanto per avere un'idea il valore di oggi di Google è di 170 miliardi a fronte di 30 miliardi di ricavi; Yahoo ne vale 19 su 6 di ricavi ; Linkedin... bhè Linkedin vale 20 miliardi a fronte di 300 milioni di ricavi!


Insomma, bolla o non bolla, Zuckerberg è diventato il 3 uomo più ricco nella Silicon Valley e tra i primi 30 in tutti gli Stati Uniti, grazie ad una fortuna stimata in circa 13/15 miliardi di dollari.


Questa necessaria premessa serve a noi tutti per capire le motivazioni che potrebbero spingere a chiudere un occhio su qualche informazione poco chiara. Tanto per avere una idea degli interessi in gioco, consiglio la lettura di questa notizia apparsa qualche giorno fa: il lancio di Google+, che proprio non definirei rivoluzionario, ha comunque significato per Page e soci un bel bonus prima delle vacanze, quasi 20 miliardi di dollari!


Ma torniamo a Facebook. Audiweb dichiara a Maggio una Internet Audience così ripartita:



Internet-italia-maggio-2001



Da una prima analisi mi sembra un dato assolutamente coerente (ovviamente), anche confrontato con la composizione della popolazione italiana fornitami da Istat che mi da un totale 11/24 superiore agli 8,3 milioni (la tavola Istat tratta i soli italiani, quindi probabilmente la differenza si riferisce ai residenti ma non italiani). 


(Devo ammettere che mi ha incuriosito l'utilizzo di Internet nella fascia 18/24 rispetto a quella dei 35/54 anni, molto simile. Sicuramente l'utilizzo lavorativo conta, ma non pensavo che i digital natives fossero più addicted.)


Comunque è qui mi casca l'asino!


Facebook offre un ottimo strumento di profilazione per pianificare campagne pubblicitarie. Seguendo il processo per creare una nuova campagna si arriva ad una pagina che permette di identificare dei precisi target di utenti. 




Facebook-pianificazione-campag




Ad oggi, 12 luglio, questi sono i dati che ho recuperato:




Utenti-fb-18-24




Basta poco per accorgersi che secondo questo calcolo si presuppone che ci siano più utenti su Facebook che italiani in Italia!


Infatti stando a Nielsen (Audiweb) la popolazione è superiore ai 4,4 milioni in questa fascia; l'Istat addirittura parla di 4,3 milioni. Facebook ci dice che 4,6 sono su Facebook e quindi la prima considerazione che mi verrebbe da fare è che circa il 10% delle utenze sono false.


(nota: per false intendo che non riportano informazioni corrette, al di là se sono duplicati, errori, etc...)


E' difficile stimare effettivamente quali siano gli utenti veri e quanti siano fake, perché è difficile sapere con certezza quanti ragazzi tra 18 e 24 anni siano effettivamente connessi in rete. Certo è che guardando le connessioni quotidiane fornite da Audiweb (30%) per questa fascia di età si fa fatica a pensare che il 100% degli italiani tra i 18 ed i 24 anni sia iscritto (fermo restando che sicuramente sarà un numero alto).


Se ipotizzassimo che lo 80% della popolazione nella fascia 18/24 fosse online avremmo un totale di  poco superiore ai 3,5 milioni. Paragonandolo ai 4,6 milioni che mi comunica Facebook, avremmo il 25% di utenze impossibili.


Anche se l'azienda americana mette a disposizione una ricca pagina di FAQ che aiuta a valutare le informazioni, si ripropone un annoso problema per Facebook: quante utenze sono fake?


Curiosando un rete ho trovato alcuni autori che identificano in circa un terzo il numero degli account falsi (per i motivi più disparati). Ovvio: c'è da distinguere la motivazione che porta un utente a creare un account finto (dal dolo, alla semplice distinzione tra account "pubblico" e "ristretto"), ma un terzo mi sembra proprio tanto, forse troppo. Il bello di Facebook è poter creare attraverso strumenti virtuali delle relazioni reali, ma come si dice: la mamma degli stupidi è sempre incinta!


Certo è che, se veramente fossero un terzo, ma anche un quarto, sarebbe una bella doccia fredda per Zuckeberg e soci: non che 400 milioni di iscritti reali siano pochi, ma comunque c'è una bella differenza.


Mi ha stupito, lo ammetto, trovare così poche informazioni "autorevoli". Ai tempi della Click Fraud di Google ne parlarono tutti e tutti ne hanno scritto; oggi Facebook vale per gli utenti e per il traffico e pagine viste (anche quello impressionante) che ha, eppure nessuno si chiede quanti di questi 750 milioni sono reali.


C'è da dire che Facebook stessa vieta la creazione di account finti, così come in California è stato addirittura vietato per legge.


Per tirare una sorta di conclusione è chiaro che se Facebook si propone come la Rete delle Reti (con la erre maiuscola non a caso), il mezzo per eccellenza per far interagire le persone, ma è chiaro che dovrà trovare degli strumenti ancora più efficaci per garantire l'identità delle persone online. 


Facebook è una azienda straordinaria ed i soldi arriveranno sempre di più, mentre questa è forse la vera grande sfida che la aspetta nel prossimo futuro.




P.s. Berlusconi non rientra fortunatamente nel cluster di utenti 18/24 che ho preso in considerazione, perché così su due piedi ho contato almeno cento utenti con il nome Silvio Berlusconi (senza considerare quelli con simpatici epiteti); avrebbe sballato tutte le mie considerazioni!