Un paese che va a rotoli


Non parlo spesso di politica, o comunque di quello che succede in Italia.



Mi torna solo in mente un vecchio detto cinese. Prendi una rana e mettila nell'acqua, scalda lentamente l'acqua: morirà bollita. Se prendi un'altra rana e la butti in acqua bollente la rana si scotterà, ma salterà via salvandosi.


Ora noi siamo come la prima rana, sbollentati leggermente, pronti ad essere cotti. L'Italia va a rotoli, l'economia è un disastro, la manovra economica un suicidio, non c'è governo, non c'è opposizione, ci si concentra solo sulle donne di Berlusconi, invece che sui disastri della PA e di un carico fiscale degno di Re Riccardo e Robin Hood ... 


Eppure a tutti noi non sembra fregare nulla. Addirittura le doti amatorie di Berlusconi hanno stancato, che pur avevano tenuto banco finita l'estate. Navigo sui social, leggo Facebook e Twitter e trovo che alla fine sembra non interessare a nessuno. Usciamo da 15 anni di tali e tanti scandali e attacchi scorretti che alla fine non ce ne frega più niente. 


E' una apatia incredibile, segno di una società oziosa e viziata.