Quando un crick in testa non fa notizia ("e forse se lo meritavano")

Piccola premessa che spiega la motivazione di questo post. Ieri pomeriggio dovevo uscire con la macchina dal cancello di Dnsee. Andavo di corsa ed una simpatica signora del negozio di fronte aveva parcheggiato in divieto di sosta la macchina in modo da complicarmi non poco la manovra di uscita. Morale: ho fatto un bel graffio sulla fiancata sinistra della mia per evitare di prendere la sua auto. Stessa scena 4 ore dopo (diciamo pure che Ponte Milvio è il peggio che si possa immaginare in tema di parcheggi e viabilità). Stavolta non mi faccio fregare e chiamo i vigili. 

Vigili: non ci possiamo fare niente.
Carabinieri e Polizia: non è affare nostro.

Ed io che faccio? Prendo il crick e gli spacco la macchina? 

Il Governo e le istituzioni ci hanno abbandonato (sotto qualsiasi punto di vista). E qualcuno pensa a farsi giustizia da solo. Il crick è l'esempio dell'ultima settimana, ma non dimentichiamo il vecchietto che mette sotto il giovane con lo scooter, o quello che ti uccide per un parcheggio, così come tanti altri fatti che succedono per strada ogni giorno ormai da mesi e mesi.

Roba da matti si diceva una volta, ma oggi sono fatti di vita quotidiana: gente normale che perde completamente la ragione perché si sente abbandonata ai soprusi. Non c'è legge, c'è la legge del più forte.

E' la giustizia sociale che manca. Vedere una classe di persone privilegiate e poi sentirsi sotto assedio da proclami tributari degni di uno stato di polizia. Peccato poi che qualcuno ti fa un torto e lo Stato non ti difende. Ti devi difendere da solo. 

Mettici poi le idiozie che trasmettono in televisione, tanto perché dopo una giornata nel far west cittadino un bel film horror ci manda a letto tranquilli.

Il problema non è se qualche furbo evade il fisco; il problema è quando la gente trova ingiusto pagare le tasse. Così come il pericolo non è quando il delinquente gira tranquillo per strada; il vero pericolo per una società civile è quando è la brava gente a perdere le staffe. 

Ho scritto da poco che questo paese va a rotoli. Sarò catastrofico, ma per l'Italia la vedo proprio nera. 

Non scriverà più in questo contesto di questi temi. Questo è il mio ultimo sfogo.