La vita è come attravesare un fiume

Mi piace molto la montagna, anche e soprattutto l'estate. Mi piace fare belle passeggiate, perdersi nella natura, vivere qualche piccola avventura. Da piccolo andavo spesso, spendendo parte della mia vacanza estiva.  

Poi è arrivato il periodo dell'adolescenza ed ho preferito puntare mete più.. vivaci! :-)

Tuttavia da quando è nato Tommaso, il mio primo figlio, ho ripreso la sana abitudine di passare parte del periodo estivo in alta quota!

Questa estate abbiamo imparato come attraversare un torrente. Gli ho detto:

Quando attraversi un fiume non pensare solo alla pietra sulla quale devi mettere il primo piede, ma prepara nella tua testa anche il percorso delle 3/4 pietre dopo, perché se il sasso che incontrerai non è stabile, tempo che prepari il passo successivo, già sei caduto in acqua; al contrario se ti sarai preparato prima, sarai già pronto a saltare su quello dopo e dopo ancora fino a che non trovi un approdo sicuro.

Ecco, la vita è un po' come attraversare un fiume: se pensi solo a quello che devi fare subito, sforzandoti in tutti i modi di trovare un equilibrio in situazione che un equilibrio non lo hanno, finisci in acqua.

Tradotto: non incastrarti in tutti i problemi che la vita ti pone davanti, guarda sempre davanti a te e preparati a passare al sasso dopo. 

Non viviamo in un ambiente chiuso, ma in uno scenario dove tutto cambia: noi, le persone intorno a noi e l'ambiente stesso in cui viviamo. Alle volte ci sono problemi talmente complessi da risolvere, che forse non vale la pena nemmeno fermarcisi (il sasso che non trova equilibrio) e saltare oltre. D'altronde tempo che risolviamo il problema (troviamo l'equilibrio), magari è cambiata la situazione o, nella migliore delle ipotesi, gli altri ci hanno superato.

Trova il tuo ritmo, perché nella vita serve ritmo, e vai avanti fino a raggiungere l'altro lato del fiume.

Credo che i grandi uomini della storia abbiano vissuto così.